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venerdì 2 maggio 2014

Il bullismo come anticamera della delinquenza…


Martedì 29 aprile 2014, presso i locali del Teatrino Scolastico dell’I.C. Marineo - Bolognetta, si è tenuto il sesto incontro del Ciclo di Conferenze dedicate ai problemi dei giovani e delle famiglie, “Insieme per capirci qualcosa”.
“Sei un bullo? Sei un debole!” (Il bullismo come anticamera della delinquenza; buonismo, permissivismo delle famiglie; videogiochi violenti e messaggi diffusi dai media, come cause scatenanti del fenomeno), è stato l'importante argomento trattato.
Alla conferenza sono intervenuti il Dott. Michele De Lucia, Psicologo e Psicoterapeuta; il Prof. Giovanni Puma, Docente dell'Istituto Comprensivo Marineo-Bolognetta; la Dott.ssa Francesca Salerno, Assistente Sociale e Assessore alle politiche sociali del Comune di Marineo e il Dott. Carlo Greco, Pediatra. Ha moderato l’incontro Maria Antonina Rubino della redazione giornalistica di Radio Studio Centro - Consorzio Radiofonico Siciliano.
L’incontro è iniziato con l’intervento del Dott. Carlo Greco, che ha dato a tutti i presenti (e ai nostri radioascoltatori), in modo semplice e breve, una definizione di bullismo. Ha evidenziato, come da medico Pediatra, quando e come si è venuto a trovare ad affrontare il problema del bullismo. Ha poi spiegato che il fenomeno del bullismo va curato in famiglia, perché è da qui che nascono tutti i problemi dei ragazzi. Infine, come il bullismo, che è un comportamento che si sviluppa sopratutto nell'età dell'adolescenza, se non corretto, in età adulta potrebbe sfociare in problematiche ancora più gravi e complicate.
Il Dott. Michele De Lucia, ha parlato di chi è il bullo; delle sue principali caratteristiche, quali l’età o i luoghi; se il bullo agisce da solo o in compagnia e anche se esiste il fenomeno al femminile; infine della vittima del bullo. Tracciandone un’analisi e contemplandone i disagi psicologici.  Ha poi sottolineato che i bulli si comportano così per avere una maggiore autostima e compensare i loro complessi e frustrazioni, oppure perché sentendosi loro stessi degli emarginati hanno bisogno di attenzione, e quindi hanno il gusto di fare del male.  
Il Prof. Giovanni Puma ha trattato di qual'è la tipologia degli episodi di bullismo che vengono segnalati in ambito scolastico. Ma anche di quali sono i consigli che si possono dare ai genitori e ai docenti su questa problematica e perché bisogna fermare il bullismo.
Infine, la Dott.ssa Francesca Salerno ha spiegato che il Cyber Bulling è una nuova forma di bullismo che viene attuata tramite il supporto elettronico, che è ancora più difficile da controllare e dagli sviluppi impensati.
Molti bambini vittime di episodi di bullismo soffrono in silenzio; hanno stati di ansia, panico, comportamenti depressivi o psicotici. Nei casi estremi questo fenomeno può indurre anche al suicidio...
Per aiutare i genitori a capire meglio i propri figli  esiste una guida curata da Telefono Azzurro, dal titolo "Bullismo, che fare?, che aiuta a capire se i nostri figli potrebbero essere vittime di bullismo, basterà accertarsi se:
1) Tornano spesso a casa con i vestiti stracciati o sgualciti, libri o oggetti rovinati;
2) Dicono di aver perso i soldi che gli avevate dato;
3) Hanno lividi o ferite per i quali non riescono a fornire una spiegazione;
4) Non invitano più a casa i compagni di classe o i coetanei e non trascorrono più del tempo con loro;
5) Smettono improvvisamente di andare su Internet o, al contrario, controllano in continuazione i propri profili sui social network;
6) Hanno paura di andare a scuola o in altri luoghi di aggregazione che prima frequentavano abitualmente;
7) Hanno mal di stomaco o mal di testa frequenti prima di andare nei luoghi di aggregazione (scuola o palestra);
8) Hanno un improvviso calo nel rendimento scolastico, difficoltà del sonno, inconsueti sbalzi di umore, irritazione o scoppi d'ira…

Assolutamente da non perdere! La registrazione potrà essere riascoltata su Radio Studio Centro - Consorzio Radiofonico Siciliano, in FM (102,500 Mhz) e on-line, Domenica 4 Maggio 2014 alle ore 10,10 nel corso della trasmissione "Domenica Cultura", con replica Mercoledì 7 Maggio alle ore 24,00. Infine ricordiamo che gli speciali di “Domenica Cultura” si possono anche riascoltare in Podcast e scaricare in Mp3 dal sito http://www.radiostudiocentro.it/ alla pagina RSCLive - Podcast/Domenica Cultura o cliccando sul seguente collegamento http://www.radiostudiocentro.it/Podcast-DomenicaCultura.htm
Salvo Rallo

sabato 26 aprile 2014

“Sei un bullo? Sei un debole!” - Conferenza sulle problematiche del bullismo…


Continuano gli incontri organizzati da Radio Studio Centro – Consorzio Radiofonico Siciliano “Insieme per capirci qualcosa”. Il penultimo si terrà Martedì 29 Aprile 2014 alle ore 17,00 presso il Teatrino Scolastico dell’Istituto Comprensivo Marineo-Bolognetta, sito in Piazza Garfield e Lodi a Marineo, sulla problematica del bullismo…
“Sei un bullo? Sei un debole!” (Il bullismo come anticamera della delinquenza; buonismo, permissivismo delle famiglie; videogiochi violenti e messaggi diffusi dai media, come cause scatenanti del fenomeno).
Insieme a degli esperti di settore si affronterà questo dilagante e sempre più crudele comportamento giovanile. Infatti si diffonde sempre più il convincimento che il comportamento aggressivo, rinomato come bullismo, sia un fenomeno in crescita, sia dal punto di vista della frequenza numerica, sia per l’intensità della violenza e delle crudeltà perpetrate, e sia infine dal punto di vista del clima di agghiacciante indifferenza che sfocia in pura disumanità che caratterizza i ragazzi proprio durante il delicato periodo della loro crescita e formazione, in particolare in ambito scolastico.
L’educazione al rispetto dell’altro, seguito a ruota da momenti di confronto che permettono di affrontare e spiegare il problema, costituiscono sicuramente delle tappe indispensabili nel processo di sensibilizzazione delle giovani generazioni verso il bullismo.
La rilevanza del fenomeno sarà introdotto dal Dott. Carlo Greco; l’angolazione psicologica e psicoterapeutica sarà trattata dal Dott. Michele De Lucia; mentre il Prof. Giovanni Puma presenterà il fenomeno all’interno del contesto scolastico; infine la Dott.ssa Francesca Salerno farà chiarezza sull’uso della tecnologia come strumento principale per nuove forme di bullismo.

Questo incontro punterà soprattutto a far comprendere che il silenzio non è una soluzione, ma al contrario è l’implicita difesa del perpetuarsi delle prepotenze, dei soprusi, delle violenze e delle prevaricazioni.
Bisogna aprirsi, denunciare, sicuri del sostegno delle Istituzioni e convinti che l’errore non sta in chi sta subendo, ma in chi sta abusando! Perché contro il bullismo l’unione fa la forza!
Solo fermando il bullismo, terreno culturale e sociale favorente l’evoluzione di comportamenti devianti e delinquenziali si potrà sperare in una società migliore e a misura d’uomo in cui prevalga la tolleranza verso la diversità.  
Maria Antonina Rubino