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giovedì 18 aprile 2013

8° Incontro Regionale della Famiglia di Schoenstatt in Sicilia: un’intensa giornata di festa dedicata a Maria!

Su Radio Studio CentroConsorzio Radiofonico Siciliano, nel corso della prossima puntata di “Domenica Cultura” in onda domenica 21 Aprile 2013, si parlerà del Movimento di Schoenstatt ed in particolare dell’ 8° Incontro Regionale della Famiglia di Schoenstatt in Sicilia svoltosi domenica 14 aprile presso il Saracen Center di Isola delle Femmine a Palermo: un’intensa giornata di festa dedicata a Maria!
Padre Ludovico Tedeschi
La redazione di “Radio Studio Centro – Consorzio Radiofonico Siciliano - Due Erre Italia” ha partecipato all’Incontro con Salvo Rallo e Maria Antonina Rubino, che hanno raccolto le catechesi di Padre Ludovico Tedeschi, responsabile del Movimento in Italia; Don Giuseppe Cassarino, Rettore della Chiesa SS. Trinità di Catania e assistente spirituale del RnS per la Sicilia; ma anche le testimonianze di Suor Chiara delle sorelle minori di San Francesco e di alcune persone che hanno parlato del loro incontro con Maria.

Questa settimana, nel corso della nuova puntata di “Domenica Cultura”, dalle ore 10,00 in poi, si potranno ascoltare la catechesi di Padre Ludovico Tedeschi sul tema “Maria, la famiglia e la vita quotidiana” e la catechesi di Don Giuseppe Cassarino sul tema “Maria, donna della fede”.
La prossima settimana verranno trasmesse le testimonianze di fede.
Don Giuseppe Cassarino
Per avere ulteriori dettagli sulla trasmissione o informazioni sul Movimento di Schoenstatt in Sicilia, si può contattare la redazione dell'emittente, al numero diretto 334.332.40.82 oppure scrivere all’indirizzo di posta elettronica: radiostudiocentro@email.it . 
 
Sicuramente un’altra puntata di “Domenica Cultura” da non perdere, in onda domenica 21 Aprile 2013 dalle ore 9,00 in poi, con replica mercoledì 24 Aprile alle ore 24,00.
Si ricorda agli ascoltatori che gli speciali di “Domenica Cultura” si possono riascoltare in Podcast e scaricare in Mp3 dal nostro sito www.radiostudiocentro.it  cliccando sul seguente collegamento http://www.radiostudiocentro.it/Podcast-DomenicaCultura.htm

domenica 31 marzo 2013

Buona Pasqua 2013 a tutti i nostri radioascoltatori!


Vogliamo augurarvi Buona Pasqua con le parole di Papa Francesco pronunciate in questa Domenica di Resurrezione:
 
Cristo ha vinto la morte. "Pace a questa nostra Terra"!  
…Vorrei che giungesse in ogni casa, in ogni famiglia, specialmente dove c’è più sofferenza, negli ospedali, nelle carceri. Soprattutto vorrei che giungesse a tutti i cuori, perché è lì che Dio vuole seminare questa Buona Notizia: Gesù è risorto, c’è speranza per te, non sei più sotto il dominio del peccato, del male! Ha vinto l’amore, ha vinto la misericordia!" "Ecco che cos’è la Pasqua: è l’esodo, il passaggio dell’uomo dalla schiavitù del peccato, del male alla libertà dell’amore, del bene. Perché Dio è vita, solo vita, e la sua gloria è l’uomo vivente". "Questo passaggio dalla schiavitù del male alla libertà del bene, deve attuarsi in ogni tempo, negli spazi concreti della nostra esistenza, nella nostra vita di ogni giorno. Quanti deserti, anche oggi, l’essere umano deve attraversare!".
"E così, domandiamo a Gesù risorto, che trasforma la morte in vita, di mutare l’odio in amore, la vendetta in perdono, la guerra in pace". "Pace per il Medio Oriente, in particolare tra Israeliani e Palestinesi, che faticano a trovare la strada della concordia, affinché riprendano con coraggio e disponibilità i negoziati per porre fine a un conflitto che dura ormai da troppo tempo". "Pace in Iraq, perché cessi definitivamente ogni violenza, e, soprattutto, per l’amata Siria, per la sua popolazione ferita dal conflitto e per i numerosi profughi, che attendono aiuto e consolazione. Quanto sangue è stato versato! E quante sofferenze dovranno essere ancora inflitte prima che si riesca a trovare una soluzione politica alla crisi? Pace per l’Africa, ancora teatro di sanguinosi conflitti. In Mali, affinché ritrovi unità e stabilità; e in Nigeria, dove purtroppo non cessano gli attentati, che minacciano gravemente la vita di tanti innocenti, e dove non poche persone, anche bambini, sono tenuti in ostaggio da gruppi terroristici". "Pace nell’est della Repubblica Democratica del Congo e nella Repubblica Centroafricana, dove in molti sono costretti a lasciare le proprie case e vivono ancora nella paura. Pace in Asia, soprattutto nella Penisola coreana, perché si superino le divergenze e maturi un rinnovato spirito di riconciliazione. Pace a tutto il mondo, ancora così diviso dall’avidità di chi cerca facili guadagni, ferito dall’egoismo che minaccia la vita umana e la famiglia, egoismo che continua la tratta di persone, la schiavitù più estesa in questo ventunesimo secolo". "Pace a tutto il mondo, dilaniato dalla violenza legata al narcotraffico e dallo sfruttamento iniquo delle risorse naturali! Pace a questa nostra Terra! Gesù risorto porti conforto a chi è vittima delle calamità naturali e ci renda custodi responsabili del creato".
Rendete grazie al Signore perché è buono, perché il Suo amore è per sempre.
Il Suo amore è per sempre!
Auguri!!!

giovedì 28 marzo 2013

Per i “Servizi Speciali di Radio Studio Centro” questa settimana si parlerà dei “Canti della Passione del Giovedì Santo”

Nuovo appuntamento dei “Servizi Speciali di Radio Studio Centro”! Sabato 30 Marzo alle ore 16,00 e Domenica 31 Marzo 2013 (Pasqua) dalle ore 10,00 in poi durante il corso di “Domenica Cultura”, su Radio Studio Centro – Consorzio Radiofonico Siciliano, si parlerà dei Canti della Passione del Giovedì Santo
"Tri bboti cci ha passatu,
ddu Gèsu di sta strata,
chista è l'ùrtima chiamata,
èmulu a visitari".
I Canti della Passione del Giovedì Santo costituiscono una delle principali espressioni del patrimonio musicale tradizionale della Sicilia; vengono tramandati oralmente di generazione in generazione e quelli di Marineo, oltre ad essere tra gli ultimi rimasti, sono tra i più belli ed intensi. Ogni anno, la notte del Giovedì Santo, anziani e giovani cantori marinesi fanno rivivere questa antica tradizione locale.
Lo svolgimento avviene seguendo uno schema ben definito, verso la mezzanotte i cantori si riuniscono nei pressi della cappella della Santa Croce e dopo le prime esecuzioni davanti alla Croce, ogni gruppo parte per i diversi quartieri del paese dove, nella notte, intonerà i Canti della Passione di Gesù Cristo. Gli antichi lamenti dialettali, dedicati alla passione e morte di Cristo, hanno una forza straordinaria, dovuta alla modulazione della voce dei cantori che durante la notte riescono a suggestionare la sensibilità e suscitare forti emozioni negli ascoltatori.
La "Troccula"
La caratteristica del repertorio dei Canti di Marineo è  che sono dei canti monodici, cioè eseguiti da una sola persona,  le esecuzioni vengono intervallate dal suono della “Troccula”, lo strumento dei giorni della Passione, realizzato con una tavola di legno duro, forata nella parte alta per ottenere un manico per la presa del suonatore. Sui lati della tavoletta sono collocate due maniglie in ferro, che andando a battere sopra la tavoletta provoca il caratteristico suono delle “catene di Gesù”.
Come si è già detto, i testi dei canti sono stati tramandati dai cantori marinesi soprattutto per via orale, anche se esistono un paio di pubblicazioni che in parte li raccolgono.
Radio Studio Centro – Consorzio Radiofonico Siciliano sta cercando di organizzare un Archivio della Memoria in cui confluiranno vari contributi culturali, tra cui i Canti della Passione del Giovedì Santo. Il Progetto è curato da Salvatore Rallo con la preziosa collaborazione dell’etno-antropologo Franco Vitali. Per quanto riguarda i Canti della Passione, alcune registrazioni audio-video sono state già registrate lunedì 25 marzo presso la chiesa di Sant’Anna, dove un gruppo di cantori ha voluto dar vita a questa ricerca che arricchirà la cultura locale non solo di Marineo ma anche dei paesi vicini.
Sicuramente un’altra puntata dei “Servizi Speciali di Radio Studio Centro” da non perdere, in onda Sabato 30 Marzo alle ore 16,00 e Domenica 31 Marzo 2013 (Pasqua) dalle ore 10,00 in poi durante il corso di “Domenica Cultura(in replica mercoledì 3 Aprile 2013 dalle ore 24,00 in poi).

Salvatore Rallo

venerdì 8 marzo 2013

Weekend a ritmo dance: per volare con la fantasia!

Su Radio Studio Centro – Consorzio Radiofonico Siciliano il week-end è a ritmo di dance. Dedicato ad un pubblico più giovane è da poco tempo in onda un format che fa tendenza curato dal Dj FranK B.House Club Set  The best sounds of the dancefloor. Un format radiofonico che il sabato e la domenica monopolizza il palinsesto della radio e mantiene in sintonia moltissimi giovani ascoltatori. Una scelta coraggiosa da parte della direzione dell’Emittente, con un palinsesto (molto variegato) nei giorni feriali destinato ad un pubblico più attento, che ascolta la Radio. Un’altra curiosità è quella che “House Club Set” è la prima Community House Siciliana. Infatti dalla Sicilia parte per tutto il mondo un’ora di buona musica House manipolata dai migliori Dj e Producers Italiani.
Sulle frequenze di Radio Studio Centro – Consorzio Radiofonico Siciliano (FM 102.5 e On-line) “House Club Set” va in onda il sabato sera dalle 21,30 in poi e in replica la domenica dalle 14,00. Assolutamente da non perdere!
Tiziano Torre Dj
E dato che i Dj non sono utili solo in discoteca, anzi, la tendenza del momento oltre alla radio sono i musical a ritmo di dance e i party a tema, nell’occasione segnaliamo anche l’altro format in onda nel nostro week-end dedicato alla musica disco “3D Music Dimension” due ore di musica dance mixata da Tiziano Torre Dj. Un progetto italiano, FM e web radio, dedicato solo alla musica Trance e Progressive. Chi ascolta il programma potrà godere di un sound che farà volare verso mondi lontani e viaggiare con la fantasia. Una bellissima musica, difficile da trovare in giro, per cui i complimenti vanno tutti a Tiziano Torre che la propone. “3D Music Dimension” va in onda su Radio Studio Centro – Consorzio Radiofonico Siciliano il sabato sera dalle 22,30 in poi e in replica la domenica dalle 15,00.
E non è tutto, a breve partirà un altro programma dedicato alla musica dance, ma di questo ne parleremo al momento opportuno. Intanto godiamoci questi due programmi e la loro musica e usando le parole di John Addison chiudiamo il pezzo affermando che la “Musica è il più grande bene che i mortali conoscano. È tutto ciò che del paradiso noi abbiamo quaggiù!
S. R.

mercoledì 13 febbraio 2013

13 Febbraio: Giornata Mondiale della Radio

Il Segretariato Generale delle Nazioni Unite (ONU) e l`UNESCO hanno scelto il 13 Febbraio per celebrare la Giornata Mondiale della Radio, importante mezzo di comunicazione e d`informazione, con costi di gestione accessibili, in grado di raggiungere agevolmente un grande numero di persone in tutto il mondo.
L’evento, mira anche a ricordare l`importanza della cooperazione internazionale tra emittenti ed editori radiofonici, e ad incoraggiare i maggiori canali radio nel mondo a promuovere l`accesso all`informazione e alla libertà di espressione attraverso l`etere.
La radio è un mezzo che, stando alle parole del Segretario generale dell'ONU Ban Ki-moon, “sin dalla sua invenzione, più di cento anni fa, ha acceso l’immaginazione, aperto le porte al cambiamento, ed è stata un canale di informazione per ottenere notizie vitali. La radio intrattiene, educa e informa”.
In questa giornata viene riconosciuto quindi alla radio l’importante ruolo che svolge, d’intrattenere, di trattare argomenti che riguardano la vita quotidiana della gente, oltre di servizio di pubblica utilità che in casi d’emergenza diventa quasi necessario, in quanto la radio è il miglior mezzo d’informazione che veicola le notizie in tempi brevi.
Francobolli commemorativi della II Giornata Mondiale della Radio - 2013
Salvatore Rallo

lunedì 11 febbraio 2013

Ultimora: Benedetto XVI annuncia le sue dimissioni

Dal 28 febbraio 2013, alle ore 20,00, la sede di Roma, la sede di San Pietro, sarà vacante e dovrà essere convocato il Conclave per l’elezione del nuovo Sommo Pontefice. "Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l’età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino". Con queste parole Benedetto XVI ha annunciato le sue dimissioni.
"Sono ben consapevole - ha precisato - che questo ministero, per la sua essenza spirituale, deve essere compiuto non solo con le opere e con le parole, ma non meno soffrendo e pregando. Tuttavia, nel mondo di oggi, soggetto a rapidi mutamenti e agitato da questioni di grande rilevanza per la vita della fede, per governare la barca di San Pietro e annunciare il Vangelo, è necessario anche il vigore sia del corpo, sia dell’animo, vigore che, negli ultimi mesi, in me è diminuito in modo tale da dover riconoscere la mia incapacità di amministrare bene il ministero a me affidato". Benedetto XVI ha continuato nella sua Declaratio di essere "ben consapevole della gravità di questo atto" ma che "con piena libertà" dichiara di rinunciare al ministero di Vescovo di Roma, Successore di San Pietro, affidatogli per mano dei Cardinali il 19 aprile 2005. "Carissimi Fratelli - conclude il Papa - vi ringrazio di vero cuore per tutto l’amore e il lavoro con cui avete portato con me il peso del mio ministero, e chiedo perdono per tutti i miei difetti. Ora, affidiamo la Santa Chiesa alla cura del suo Sommo Pastore, Nostro Signore Gesù Cristo, e imploriamo la sua santa Madre Maria, affinché assista con la sua bontà materna i Padri Cardinali nell’eleggere il nuovo Sommo Pontefice. Per quanto mi riguarda, anche in futuro, vorrò servire di tutto cuore, con una vita dedicata alla preghiera, la Santa Chiesa di Dio".
Per questa notizia insolita ed inaspettata stiamo preparando un dossier che trasmetteremo Domenica prossima 17 febbraio 2013 nel corso della trasmissione "Domenica Cultura". Da non perdere!
Il testo è tratto dal sito dell'emittente sovranazionale (nostra partner) Radio Vaticana: www.radiovaticana.va 

venerdì 25 gennaio 2013

27 Gennaio 2013 “Giornata della Memoria”: le storie e le memorie di quella terribile vicenda umana

In occasione della “Giornata della Memoria” con la quale si ricordano le vittime della Shoah e del Nazifascismo, domani 27 Gennaio 2013 il settimanale “Domenica Cultura” in onda dalle ore 09,00 in poi su Radio Studio CentroConsorzio Radiofonico Siciliano, Fm 102,500 Mhz e on-line, verrà dedicato interamente alle storie e alle memorie di quella terribile vicenda umana.  
Lia Levi
Nella prima parte di Domenica Cultura “Storie” racconterà la vicenda umana di una donna che nel 1938 aveva appena 7 anni e si è trovata ad affrontare problemi più grandi di lei, come la guerra e la persecuzione razziale, allora era solo una bambina nata da una famiglia piemontese, di origine ebraica, Lia Levi. Oggi diventata una scrittrice e una giornalista, incontra giovani e bambini per dare la sua testimonianza, raccontando la sua esperienza.

Nella seconda parte, sempre in esclusiva per Radio Studio Centro – C.R.S., verrà trasmesso un audio documentario di Andrea Giuseppini e Roman Herzog dal titolo «Stücke - Pezzi». Memorie dei deportati e internati siciliani nei campi nazisti. Per le Edizioni Audiodoc.
Stücke in tedesco significa “pezzi”. “Ho contato 200 pezzi” era la frase con cui si concludeva l´appello nei campi nazisti, oppure 1.000 o 10.000 secondo la grandezza del campo. Sempre però pezzi. Non prigionieri. Tanto meno persone.
Sono stati ridotti a Stücke anche i protagonisti di questo audio documentario, i siciliani deportati e internati in Germania. A più di 60 anni di distanza raccontano, alcuni per la prima volta, la loro infanzia, la povertà, la Sicilia sotto il fascismo e la guerra. L´armistizio dell´8 settembre del 1943, la cattura o lo sbandamento. L´internamento e la guerra partigiana. Il massacrante lavoro coatto, la fame, le punizioni. Lo sterminio e la difficoltà di essere, dopo, tra i sopravvissuti. La liberazione dai campi e il rientro in Sicilia, una terra dove ricordare non è stato per nulla semplice. Anzi, nel dopoguerra in Sicilia era per loro più facile dimenticare.
Stucke Pezzi - Audiodoc
Molte voci e molte storie diverse quelle raccontate dai siciliani, ma che, nella loro coralità, riescono a restituire la complessità del sistema concentrazionario nazista e danno la possibilità all´ascoltatore di “sentire” cosa significa essere stato ridotto a pezzi – a Stücke.
Per avere ulteriori informazioni sull’audio documentario «Stücke - Pezzi» potete inviare una mail a: audiodoc@audiodoc.it .

L´audio documentario «Stücke - Pezzi» è il frutto di un più ampio lavoro di ricerca e raccolta di testimonianze orali di siciliani sopravvissuti alla deportazione e all´internamento. Sul sito internet www.imiedeportati.eu sono presentati i risultati di questa ricerca.

Questi due documentari vogliono essere il contributo di Radio Studio Centro – Consorzio Radiofonico Siciliano per non dimenticare! In una nuova puntata della trasmissione “Domenica Cultura”, curata da Salvo Rallo, sicuramente da ascoltare. In onda Domenica 27 Gennaio 2013 dalle ore 09,00 in poi con replica mercoledì 30 Gennaio dalle ore 24,00. Per info radiostudiocentro@email.it

Salvatore Rallo 

lunedì 7 gennaio 2013

La programmazione dell'Informazione su Radio Studio Centro C.R.S. - La settimana tipo per il 2013!

Con lo slogan… Tutta l’informazione che cerchi, in tempo reale! Parte la nuova stagione di Radio Studio Centro - Consorzio Radiofonico Siciliano l’unica emittente locale che, in continua evoluzione, va incontro alle diverse aspettative dei radio ascoltatori e ora con il Giornale Radio soddisfa l’esigenza primaria dell’informazione che contraddistingue gli ascoltatori più esigenti! ...Un notiziario di pochi minuti letto in tempi rapidi, con interventi diretti dei protagonisti degli avvenimenti più importanti e una grande attenzione alla cronaca, alla politica e anche allo sport. Uno sforzo enorme della nostra Radio per fornire notizie sempre puntuali e aggiornate, in ogni momento della giornata.