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mercoledì 7 gennaio 2009

Radio ad alta definizione

La maggior parte dei consumatori probabilmente sa che stiamo passando a un formato di televisione digitale chiamato tv ad alta definizione, o Hdtv. Poche persone sanno invece che ne esiste una controparte audio, la radio Hd.
Come suggerisce il nome, il formato si propone di offrire grandi miglioramenti nella qualità e una moltitudine di nuovi servizi. Ma, allo stesso modo della tv digitale, anche la realtà della radio ad alta definizione si rivela molto al di sotto delle attese.
Come i suoi cugini digitali, l'Xm satellite radio e la Sirius satellite radio, la radio Hd si affida ad attrezzature speciali per produrre suoni migliori di quelle delle normali trasmissioni analogiche.
L'Hdfm offre una qualità quasi da Cd, grossomodo paragonabile a quella delle emittenti satellitari americane Xmo Sirius, mentre l'Hdam dovrebbe avvicinarsi alle normali trasmissioni Fm, secondo i suoi promotori.
Ma le uniche stazioni Am digitali che sono riuscito a trovare non offrivano altro che chiacchiere. Tanto le stazioni Am che quelle Fm sono fortunatamente libere da disturbi e sibili, ma se il segnale è debole il suono si spezzetta come una conversazione via telefonino da una zona non coperta.
A differenza di Xm e Sirius, la radio Hd è gratuita e aperta a tutti coloro che posseggono un'attrezzatura in grado di riceverla. Ho provato due diversi sistemi, il Polkaudio I-Sonic, che è in grado di ricevere il servizio Xm, e il più economico Radioshack Accurian Tabletop Hd radio.
Come prevedibile, l'I-Sonic (599 dollari) offre un sound migliore ed è più efficace nel captare segnali deboli. Ma le persone vorranno spendere per questi costosi apparecchi, solo per una qualità del suono superiore? Ne dubito. Nel caso della radio satellitare, è la programmazione, non una migliore qualità audio, che giustifica una spesa di 12,95 dollari al mese. Ahimè, la radio ad alta definizione, almeno quella che esiste oggi, corrisponde per lo più a quel vasto deserto di quella tradizionale, con stazioni che propongono un repertorio piuttosto limitato espresso in pochi, ripetitivi formati.
Dal momento che il broadcasting digitale impiega la banda in modo molto più efficiente delle trasmissioni analogiche, sullo spettro assegnato a un'unica stazione radio analogica è possibile far passare due e a volte tre canali digitali. Ma purtroppo sono poche le emittenti che stanno sfruttando questa opportunità. Nell'area di Washington, sono 18 le stazioni che trasmettono in alta definizione e di queste solo la metà offre un secondo canale. Mi ha felicemente sorpreso vedere che la American University ha trovato una seconda casa per la musica country americana, che aveva bandito dalla sua radio Wamu-fm, ma mi ha deluso scoprire che la radio Weta-fm (emittente della regione di Washington, ndr) non abbia fatto altrettanto per la musica classica.
Le stazioni, che sono sul punto di avviare una importante campagna pubblicitaria per promuovere la radio Hd, promettono per il futuro una varietà di servizi, tra cui informazioni in tempo reale sulle canzoni e i cantanti, programmazione on demand, e la possibilità di registrare i programmi in modo automatico. Ma per ottenere queste funzionalità già oggi, si deve sottoscrivere un abbonamento a una radio satellitare.
Radio Hd
Come qualunque altra nuova tecnologia di intrattenimento, ovviamente anche la radio Hd deve affrontare alcuni ostacoli. È difficile attirare ascoltatori se non si dispone di molti contenuti e di lettori economici, ma senza un'audience importante nessuno vuole fornire i contenuti o produrre le radio. Xme Sirius stanno spendendo a piene mani i capitali dei loro azionisti per creare un mercato, ma la radio digitale non ha finanziatori (…).

Stephen Wildstrom

(Copyright BusinessWeek ) tratto da 'Il Mondo' (Digital-sat.it ) e da "Giornaleradio" - anno 1, n. 3, pg. 10