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giovedì 30 maggio 2013

Non si può fare, si rischia l’arresto!

Ci capita spesso di essere contattati da giovani che vorrebbero fondare una radio libera in Fm, per poter avere la possibilità di mandare in onda le loro idee.
Noi rispondiamo sempre che “non si può fare”, perché si rischia l’arresto! Infatti per esercire una radio bisogna essere dei concessionari ed avere una regolare licenza rilasciata dal Ministero delle Comunicazioni. Se il vostro desiderio è quello di farvi conoscere, proponete il vostro progetto alle radio legalmente autorizzate, oppure scegliete un altro mezzo, oggi non c'è che l'imbarazzo della scelta. A tal riguardo pubblichiamo un articolo apparso su “Salernonotizie”, che parla proprio di un episodio di chiusura di una “radio pirata”, accaduto qualche giorno fa in provincia di Salerno.
… è scattata l’operazione “Radio Sicure” l’indagine coordinata dalla Procura di Salerno è stata condotta dal Procuratore della Repubblica di Salerno Franco Roberti.
L’operazione, diretta dal responsabile della Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Salerno Sost. Commissario Alberto Galano, ha impiegato personale specializzato della Polizia Postale, Funzionari dell’Ispettorato Telecomunicazioni e Funzionari della SIAE, tutti di Salerno, che hanno oscurato e sequestrato, nella zona orientale della città, una radio abusiva e relativi ponti radio. Gli specialisti della Polizia Postale e dell’Ispettorato già da tempo stanno monitorando numerose frequenze sospette nella provincia di Salerno.
Le indagini mirate, sono state finalizzate alla ricerca e alla repressione delle violazioni riguardanti il mancato possesso della prescritta concessione ministeriale per l’installazione e per l’esercizio di impianti di radiodiffusione sonora e televisiva nonché degli obblighi relativi al pagamento dei diritti SIAE e di quelli connessi all’esercizio del diritto d’autore nel corso delle trasmissioni radio-televisive, attraverso la diffusione non autorizzata delle opere tutelate. Nell’ambito di tali controlli è stata scoperta una radio “abusiva” avente anche ponti radio dislocati nella fascia costiera, oscurata dagli ispettori di Polizia Antonio Buglione e Michele Marino Sica. Durante le perquisizioni sono state abbattute tutte le antenne e sequestrate le apparecchiature radiofoniche, nonché un’ingente quantità di materiale musicale riprodotto illecitamente. L’emittente, era specializzata nella trasmissione di musica neomelodica, intervallata da spot pubblicitari prodotti irregolarmente.
Il titolare della radio, totalmente sconosciuto al fisco, è stato sorpreso durante le perquisizioni mentre trasmetteva da un appartamento sito nella zona orientale di Salerno. Gli agenti operanti, unitamente a funzionari della SIAE e del servizio antipirateria della direzione di Napoli hanno proceduto al sequestro di vari apparati informatici, numerosi CD contraffatti nonché trasmettitori, antenne e consolle.
Il proprietario dell’emittente radiofonica è stato denunciato alla procura della Repubblica di Salerno. Sono in corso indagini in tutta la provincia mirate a stroncare il fenomeno dell’abusivismo.
http://www.salernonotizie.net/salerno-scoperta-e-sequestrata-radio-abusiva-trasmetteva-canzoni-neomelodiche.html