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domenica 1 gennaio 2023

RADIO STUDIO CENTRO - CONSORZIO RADIOFONICO SICILIANO... ver. 3.0


 

venerdì 23 agosto 2019

Video della presentazione del libro di Maria Lucrezia Rallo dal titolo "La lacrima dell'anima" - Marineo (PA) 27 Luglio 2019


Per quanti ci seguono sul nostro Blog...

Siamo lieti di condividere il link del video pubblicato su Youtube (sul canale video: Radio Studio Centro - Consorzio Radiofonico Siciliano) della presentazione del primo libro della nostra collaboratrice Maria Lucrezia Rallo dal titolo "La lacrima dell'anima".


Presentazione tenutasi a Marineo (PA) il 27 Luglio 2019.
Buona visione!





La presentazione è stata arricchita dalla presenza della stessa autrice, della moderatrice Marisa Palermo e dagli ospiti, l’Assessore alla Cultura del Comune di Marineo, Martina Lo Proto; il presidente della Pro Loco Marineo, Lella Calderone; il professore Franco Vitali e il professore Benedetto Daidone.
L’accompagnamento musicale alla lettura delle poesie, tratte dalla stessa silloge, è stato curato dalla pianista Barbara Lo Pinto. Gli intermezzi musicali, invece, sono stati realizzati dagli artisti: Brusis & Smurta con la loro canzone “La Valle Incantata” e Brusis & Simona Rigogliuso con “Mondo Capovolto”.
La manifestazione, è stata patrocinata da Radio Studio Centro - Consorzio Radiofonico Siciliano, con la collaborazione della Regione Siciliana, del Comune di Marineo e della Pro Loco Marineo. 
Assolutamente da vedere!

🤗

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👍

giovedì 1 agosto 2019

Su Radio Studio Centro C.R.S. in onda la registrazione ufficiale e integrale della presentazione della silloge “La Lacrima dell’Anima” di Maria Lucrezia Rallo


Domenica 04 Agosto 2019 alle ore 09:30, in esclusiva su Radio Studio Centro - Consorzio Radiofonico Siciliano (in FM 102.500 e On-line www.radiostudiocentro.it), trasmetteremo per i Servizi Speciali di “Domenica Cultura” la registrazione ufficiale e integrale della presentazione della silloge “La Lacrima dell’Anima”, di Maria Lucrezia Rallo, avvenuta lo scorso Sabato 27 Luglio 2019 nella splendida cornice della sala conferenze del Castello Beccadelli-Bologni di Marineo.
La presentazione è stata arricchita dalla presenza della stessa autrice, della moderatrice Marisa Palermo e dagli ospiti, l’Assessore alla Cultura del Comune di Marineo, Martina Lo Proto; il presidente della Pro Loco Marineo, Lella Calderone; il professore Franco Vitali e il professore Benedetto Daidone. 
Interventi unici, ricchi di passione e amore nei confronti della bellezza e in questo caso della poesia. 
L’accompagnamento musicale curato alla perfezione da Barbara Lo Pinto sulle note del suo pianoforte, ha creato un’emozione unica attorno alla lettura delle poesia tratte dalla stessa silloge.
Gli intermezzi musicali, invece, hanno avuto un taglio giovanile e innovativo grazie alla presenza degli artisti: Brusis & Smurta con la loro canzone “La Valle Incantata” e Brusis & Simona Rigogliuso con “Mondo Capovolto”.
La manifestazione, patrocinata da Radio Studio Centro - Consorzio Radiofonico Siciliano, con la collaborazione della Regione Siciliana, del Comune di Marineo e della Pro Loco Marineo, è stata un appuntamento unico per la città di Marineo che ancora una volta si è mostrata partecipe e amante della Cultura.

La trasmissione verrà replicata mercoledì 07 Agosto dalle ore 24,00 in poi.
Infine, si ricorda a tutti i nostri radioascoltatori che gli speciali di “Domenica Cultura” si possono riascoltare in Podcast e scaricare in Mp3 dal sito http://www.radiostudiocentro.it/ alla pagina RSCLive - Podcast/Domenica Cultura o cliccando sul seguente collegamento http://www.radiostudiocentro.it/Podcast-DomenicaCultura.htm

domenica 21 luglio 2019

Presentazione del libro “La Lacrima dell’anima” a Marineo (PA) il 27 Luglio 2019


Il paese della Rocca, ricco di mille sfaccettature, ci regala un altro meraviglioso pomeriggio all’insegna dell’arte e della poesia grazie proprio alla presentazione del libro della giovane poetessa marinese Maria Lucrezia Rallo.
A soli 17 anni decide di racchiudere all’interno della sua prima silloge di poesie, dal titolo “La Lacrima dell’anima” (Ed. La Zisa - Palermo) con la prefazione di Laura De Luca (caporedattrice di Radio Vaticana), il suo intero percorso di vita e di trasformazioni.

La presentazione, che si terrà sabato 27 luglio 2019 alle ore 18,30 nella Sala Conferenze del Castello di Marineo, verrà scandita da momenti di musica live dove la giovinezza degli autori e la profondità dei loro testi si intrecciano a meraviglia tra le parole della promettente Maria Lucrezia.
La madrina, che ci accompagnerà tra i meandri di questa giovane artista, sarà Marisa Palermo e durante l’evento saranno presenti le personalità di spicco della realtà politica e sociale del paese.


Una presentazione adatta a tutti, dove la magia dell’arte nelle sue forme più sublimi e la freschezza degli artisti che partecipano, riescono a solcare l’anima.

Interverranno: 

Rallo Maria Lucrezia - Autrice

Marisa Palermo - Moderatrice

Saluti:   Assessore alla Cultura del Comune di Marineo - Martina Lo Proto

             Presidente della Pro Loco di Marineo - Lella Calderone
                   
Intervento esterno a cura di: Franco Vitali

Accompagna al piano la lettura delle poesie: Barbara Lo Pinto

Intermezzi musicali a cura di: Brusis e Smurta

                                            Brusis e Simona Rigogliuso

mercoledì 10 aprile 2019

“La Lacrima dell’Anima” di Maria Lucrezia Rallo, proprio un bel libro di poesie!

Oggi abbiamo il piacere di recensire la recentissima silloge della nostra giovane collaboratrice Maria Lucrezia Rallo dal titolo “La Lacrima dell’Anima”, Edizioni La Zisa, Palermo 2019.
 

“Nel “continente” la percezione della Sicilia è strana, duplice, forse perfino ambigua. Pensiamo sempre alla patria di Sciascia e di Quasimodo alternativamente, o come a un regno di eterni gattopardi, o di onnipotenti padrini, ora come alla terra che ha dato i natali a tanti servitori dello stato sacrificati alla malavita organizzata, ora come alla Magna Grecia traboccante di bellezza classica.”
“Oscilliamo colpevolmente tra opposti estremi senza riuscire a immaginarci la Sicilia quotidiana della gente normale”...
“Maria Lucrezia Rallo, 17 anni, quarto anno Liceo Scientifico (Ernesto Basile di Palermo n.d.r.), originaria di Marineo in provincia di Palermo” “Non ha paura di dirsi “consacrata alla poesia”. Ne ha diritto. La varietà degli spunti svela una mente aperta e un cuore appassionato, rigoroso e coerente. In queste sue quaranta poesie non ci sono solo – o meglio, non ci sono affatto – i languori dell’amore infranto; c’è semmai la percezione netta e critica della decadenza che solo alcuni osservatori bene avvertiti registrano e denunciano già da qualche decennio: il vaniloquio, l’omologazione, la “chiacchiera”.
“Reimpariamo, come questa matura poetessa di appena 17 anni, il coraggio di consegnare la nostra meraviglia e la nostra ribellione alla grazia inesauribile della parola."
 
Con queste parole magnificamente scritte da Laura De Luca, Caporedattrice di Radio Vaticana nella prefazione al libro “La Lacrima dell’Anima” di Maria Lucrezia Rallo, si percepisce l’importanza di questa silloge. Non parole vuote, omologate, sentite; bensì un’attenta disamina della vita che ci circonda. Come scrive la stessa Maria Lucrezia Rallo “Le parole sono i sentimenti che animano il foglio bianco della vita.” Questa decisione di “mettere il suo “io” tra le righe di un libro” a soli 17 anni, nasce dalla consapevolezza che “la sua intera vita possa essere consacrata alla scrittura per sempre.”
Un percorso di vita vissuta, emozioni provate e sofferenze in parte superate. Il nostro seco­lo visto dagli occhi di un’adolescente che non esita a esortare il mondo che la circonda a essere solidali alla vita ed essere vita stessa. Alcune poesie sono accompagnate da fotografie scattate dall’autrice, come se si volessero immortalare oltre che le emozioni anche le immagini che, più o meno nitide, sulle tonalità del bianco e del nero, danno libero sfogo alla fantasia del lettore. Parole del cuore, per i cuori.
 

Maria Lucrezia Rallo

La Lacrima dell’Anima

Edizioni La Zisa - Palermo

Marzo 2019

ISBN 9788831990349

In vendita in tutte le piattaforme online e nelle migliori librerie...
 
 
 
Biografia:

MARIA LUCREZIA RALLO nasce a Palermo, il 19 gennaio 2002. Vive con la sua famiglia a Marineo, un piccolo paese in provincia di Palermo, e frequenta il quarto anno del liceo scien­tifico “Ernesto Basile” di Palermo. Sin da piccola sviluppa una grandissima passione nei confronti della scrittura, in partico­lare della poesia, ricevendo all’età di 8 anni una segnalazione nel concorso di poesia del suo paese con una poesia dal titolo Il vento. Proseguendo negli studi ha l’opportunità di scrivere per il giornalino della scuola media “Mario Francese” di Marineo, e poi per il giornalino del liceo da lei frequentato. Alcuni dei suoi articoli sono stati anche pubblicati da noti giornali online di Palermo. Nell’an­no scolastico 2016-2017 vince il primo concorso di scrittura epistolare “Da questo luogo. Da questo tempo – Lettere a Maria Occhipinti”, diventando co-scrittrice del libro che prende il nome dal concorso stesso. Nell’anno scolastico 2017-2018 vince, classificandosi al primo posto, il “Secondo Concorso di Poesia Calliope” sul tema uo­mo-natura-ambiente. Nell’anno scolastico 2018-2019 vince, classificandosi al primo posto, la terza edizione del Concorso di Poesia “Il Canto della Musa” a Termini Imerese e una Menzione speciale nell’ XI Edizione del Premio di Poesia “Don Giovanni Colletto” di Corleone.
Nel privato si occupa di volontariato, dedicandosi in particolare ai bambini, e collabora con Radio Studio Centro – Consorzio Radiofonico Siciliano che ha sede nel suo paese. Non abbandona mai la scrittura continuando a scrivere nel suo blog (Maria Lucrezia Rallo… scrivendo!).
 

mercoledì 20 marzo 2019

21 Marzo 2019 - Giornata Mondiale della Poesia

21 Marzo 2019 - Giornata Mondiale della Poesia

Ogni anno, nel primo giorno di primavera, si celebra la Giornata Mondiale della Poesia.
La giornata e' stata istituita dall’UNESCO nel 1999 in quanto si riconosce all’espressione poetica un ruolo privilegiato della promozione del dialogo interculturale, della comunicazione e della pace.
La poesia non è un banale gioco di suoni e parole: ha un potere creativo e trasformativo.
La poesia è un'arte unica che ci rende consapevoli della straordinaria diversità umana; la diversità delle lingue e delle culture. È un luogo di incontro tra l’individuo e il mondo. È un’introduzione alla differenza, al dialogo e alla pace. È la testimonianza dell’universalità della condizione umana che va oltre gli innumerevoli mezzi usati per descriverla.
Ogni anno, il 21 marzo, e' un’occasione per celebrare la ricchezza del patrimonio culturale e linguistico del mondo. È anche un’occasione per attirare l’attenzione sulle forme tradizionali di poesia che rischiano di scomparire.
La poesia non si limita all’aspetto artistico: è anche uno strumento per l’educazione formale e informale. In questo senso, le arti e le pratiche culturali forniscono un supporto efficace per l’apprendimento permanente. Ecco perché l’UNESCO incoraggia e sostiene l’educazione artistica poiché rafforza lo sviluppo intellettuale, emotivo e psicologico, plasmando generazioni che possano essere capaci di reinventare il mondo.
Questa giornata è anche l’occasione per rendere omaggio a tutte le persone che danno vita a questa importante arte: i poeti, naturalmente, ma anche i traduttori, gli editori e gli organizzatori di letture di poesie e festival di poesia. L’UNESCO incoraggia tutti gli Stati membri a sostenere nelle loro azioni tutti coloro che lavorano ogni giorno affinché la poesia possa continuare ad arricchire la nostra vita.
Infine, poiché la poesia è un atto di creazione e condivisione, l’UNESCO invita tutti, in questa Giornata Mondiale, a creare, inventare, condividere e aprirsi ad altre lingue e ad altri modi di nominare il mondo, a rallegrarsi di tutto ciò che arricchisce la nostra diversità. Poiché coltivare l’arte e coltivare la mente è anche coltivare la pace...
E allora leggiamo una bella poesia!!!

I poeti lavorano di notte
quando il tempo non urge su di loro,
quando tace il rumore della folla
e termina il linciaggio delle ore.

I poeti lavorano nel buio
come falchi notturni od usignoli
dal dolcissimo canto
e temono di offendere Iddio.

Ma i poeti, nel loro silenzio
fanno ben più rumore
di una dorata cupola di stelle.


(I poeti lavorano di notte - Alda Merini )
 

mercoledì 13 febbraio 2019

Giornata Mondiale della Radio 2019

Oggi, 13 febbraio 2019, è la Giornata Mondiale della Radio, il celeberrimo “World Radio Day”. Anche noi di Radio Studio Centro _ Consorzio Radiofonico Siciliano, la festeggiamo!
Sapete perché viene celebrata in questa data? Perché questo è il giorno in cui è stata fondata la Radio delle Nazioni Unite, nel lontano 13 febbraio 1946.
Ad organizzare l’evento, anche quest’anno, è l’UNESCO. In un comunicato dell’Organizzazione si legge: “Questo giorno segna un momento in cui le persone di tutto il mondo celebrano la radio, raccontando come modella le nostre vite. La radio ci informa, ci trasforma e ci unisce. Mette insieme persone e comunità di ogni provenienza per favorire un dialogo positivo per il cambiamento. Più specificamente, la radio è il mezzo perfetto per contrastare gli appelli alla violenza e alla diffusione del conflitto, specialmente nelle regioni potenzialmente più esposte a tali realtà.”

Partendo da questo concetto, la Giornata Mondiale della Radio 2019 si concentrerà sul tema “Dialogo, Tolleranza e Pace”… “Le trasmissioni che forniscono una piattaforma per il dialogo e il dibattito democratico su questioni come la migrazione o la violenza contro le donne possono aiutare a sensibilizzare gli ascoltatori e ispirare la comprensione di nuove prospettive nel preparare la strada ad azioni positive. La programmazione radiofonica può anche costruire tolleranza e superare le differenze che separano i gruppi unendoli sotto obiettivi e cause comuni, come garantire l’istruzione per i propri figli o affrontare problemi di salute locali.”
La Giornata Mondiale della Radio, quindi, è molto importante da festeggiare, perché dal 2012 riconosce finalmente la radio come fondamentale mezzo di comunicazione. La radio è il mezzo più adatto per promuovere l’accesso all’informazione a tutti; dà libertà di espressione e uguaglianza di genere. Inoltre bisogna sottolineare il contributo che la radio, da sempre, ha dato al dibattito e alla crescita democratica, attraverso le sue trasmissioni di informazione, di intrattenimento e soprattutto attraverso l’interazione con i radioascoltatori.
 
Radio Studio Centro _ Consorzio Radiofonico Siciliano

martedì 25 dicembre 2018

Buon Natale e Felice 2019



"Con la nascita di Gesù è nata una promessa

nuova, è nato un mondo nuovo, ma anche un

mondo che può essere sempre rinnovato..." (Francesco)

Nella speranza di questo nuovo mondo rinnovato,

auguriamo a tutti

Buon Natale e Felice Anno Nuovo!!!

Un abbraccio vi giunga dallo Staff di Radio Studio Centro
Consorzio Radiofonico Siciliano

venerdì 16 novembre 2018

In esclusiva, su Radio Studio Centro - Consorzio Radiofonico Siciliano, il 12° Incontro Regionale della Famiglia di Schoenstatt in Sicilia!


Domenica 18 Novembre 2018 dalle ore 9,00 nel corso di “Domenica Cultura” in onda sulle frequenze di Radio Studio Centro – Consorzio Radiofonico Siciliano, FM 102,500 Mhz e online, si parlerà del 12° Incontro Regionale della Famiglia di Schoenstatt in Sicilia, svoltosi lo scorso 11 Novembre presso il Centro Gesù Liberatore di Margifaraci, Palermo.
In quella giornata moltissime persone provenienti dalle diverse diocesi della Sicilia, dove è presente il Movimento di Schoenstatt,  si sono date appuntamento per festeggiare la Mater e suo figlio Gesù.
Anche in questa occasione, la redazione di “Radio Studio Centro – C. R. S. – Due Erre Italia Group” ha partecipato a questa emozionante giornata, registrando tutti gli interventi di questa festa.
“Erano quasi due anni, due lunghi anni - ci dice Calogero Tuzzolino, il Coordinatore per la Sicilia del Movimento – che questo Incontro non si teneva, per motivi logistici ed organizzativi. Forte è stata la richiesta, quasi la necessità, delle persone di vivere una giornata di vera fede, così anche tra mille difficoltà, non ultime le cattive condizioni meteorologiche, si è riusciti a realizzarlo. Quando si opera per Gesù è prevedibile che ci possano essere dei problemi ciò denota che si sta facendo bene… ad onore e gloria del nostro Signore!”
E in riferimento a questo pensiero possiamo affermare che la presenza dello Spirito Santo si sentiva. All’Incontro sono intervenuti, Padre Beltran Gomez, Membro e Superiore per l’Italia dell’Istituto Secolare dei Padri di Schoenstatt, e il Prof. Antonio Bellingreri, Professore Ordinario di Pedagogia Generale e Filosofia dell’Educazione presso l’Università degli Studi di Palermo, che hanno relazionato.
Altro momento molto carico di emozioni è stato sicuramente l’Adorazione Eucaristica, presieduta da Don Leoluca Pasqua, Vicario Episcopale territoriale e Direttore Spirituale del Seminario di Palermo. Inoltre il S. Rosario, curato da Suor Ivone Zenovello, Responsabile della Campagna della Madonna Pellegrina in Italia; e la S. Messa solenne, presieduta da Don Matteo Ingrassia, parroco di Marineo, che si distingue per il suo grande amore per Maria.
Ma quello che ha colpito di più è stata la presentazione del Gruppo delle Apostole di Maria, bambine di 4^-5^ elementare che da due anni a Marineo stanno facendo un percorso di approfondimento nella Fede, ma anche di sano gioco.

“Sono le piccole Marie di domani – ci dice Maria Lucrezia Rallo, studentessa di 16 anni, responsabile del Gruppo e componente della Gioventù Femminile di Schoenstatt – bambine che vogliono conoscere Gesù e divertirsi, perché Gesù è gioia. Ci incontriamo una volta al mese nel periodo invernale e tutte le settimane in estate, spesso viene da Roma Suor Giulia, delle Sorelle di Maria di Schoenstatt, che è anche la responsabile della Gioventù Femminile alla quale il gruppo fa riferimento. Siamo orgogliose di essere il primo gruppo di Apostole nato in Italia, proprio in Sicilia, nella mia Marineo.”

Domenica 18 Novembre, alla radio, ascolteremo le registrazioni integrali della relazioni, mentre chi vorrà troverà prossimamente i video della giornata nel sito di Schoenstatt Sicilia.

La prima registrazione che andrà in onda sarà quella di Padre Beltran Gomez sul tema “Lo Spirito Santo presenza viva nella famiglia di Schoenstatt”. Padre Beltran ha parlato con parole semplici di come lo Spirito Santo è presenza viva nella famiglia di Schoenstatt.
Il suo discorso è iniziato, facendo riferimento proprio al simbolo dello Spirito Santo, che ogni Santuario deve conquistare attraverso un percorso di preghiera. Il nostro buon Dio risponde alle nostre preghiere attraverso la concessione di un carisma speciale, come quello del nostro fondatore Padre J. Kentenich, che attraverso l’Alleanza d’Amore con Maria ebbe la forza di vincere qualunque ostacolo gli si presentò lungo il suo cammino di Fede. Ma anche Giovanni Pozzobon ebbe un carisma speciale dallo Spirito Santo, quello di portare fuori dal Santuario, tra la gente, la nostra Madre. Ognuno di noi ne ha uno, bisogna scoprirlo e metterlo in atto. Gesù ci rivela che siamo fatti per Amare ed essere amati, anche attraverso Maria. Quando Maria si inserisce nella nostra vita, ci trasforma e ci fa tante grazie, intrecciando il Suo cuore con il nostro. Lo Spirito Santo deve essere presenza viva nelle nostre famiglie, famiglie che oggi purtroppo non sono più il centro della vita Cristiana. Padre Beltran, in conclusione, ci invita a seguire il carisma Schoenstattiano di essere fermi nella Fede e semplici nelle nostre azioni.

A seguire, la relazione sul tema “La proposta cristiana alla crisi della famiglia” del Prof. Antonio Bellingreri, che ha spiegato ai presenti quello che significa la parola matrimonio. Dal latino matrimonium, formata dal genitivo singolare di matris, unito al suffisso monium, che significa “dovere, compito”. Dunque il matrimonio, etimologicamente parlando, fa riferimento più al “compito di madre” che a quello di moglie.
Ciò che il Prof. Bellingreri ci ha voluto proporre, infatti, è la relazione tra matrimonio e famiglia oggi, in una società che vede evaporare le famiglie, sopratutto quelle cristiane. Siamo proprio all’emergenza, le convivenze hanno superato le famiglie; c’è stato il sorpasso per come molta stampa non cattolica ha scritto, e questo unendo nel conteggio anche il numero di quelle civili.  
Ma emergenza può essere intesa come qualcosa di positivo, far emergere la problematica ed affrontarla. Bisogna finalmente dire che il matrimonio serve a formare le famiglie e l’artefice di questo sacramento è Dio. Due creature, uomo e donna, unite in questo sacramento, formano il primo nucleo della società, dove poter crescere i propri figli. Nella coppia, bisogna sempre mettere al centro l’altro/a, perché il matrimonio può essere inteso anche come un dono. E il dono più grande sono appunto i figli. Quindi il matrimonio è il fondamento della famiglia, e la famiglia è concepita grazie al matrimonio, un luogo dove avviene la trasmissione della vita e del nome. Dove per vita è l’essere stesso, l’esistenza e per nome è il ricambio generazionale. La sopravvivenza della società è legata alla famiglia, con il matrimonio che è una vocazione speciale che è santa perché viene da Dio. E concludendo il prof. Bellingreri si chiede e ci chiede, i nostri figli manterranno questa fede cattolica?
Ancora e sempre grande Radio sulle frequenze FM 102,500 Mhz e online di Radio Studio Centro – Consorzio Radiofonico Siciliano, da non perdere. L’appuntamento è per Domenica 18 Novembre 2018 dalle ore 9,00 e in replica mercoledì 21 Novembre alle ore 24,00 per rivivere negli Speciali di “Domenica Cultura” questa importante giornata.
Per ulteriori dettagli sulla trasmissione o per ricevere informazioni sul Movimento di Schoenstatt e la Campagna della Madonna Pellegrina, si può contattare la redazione dell'emittente, al numero diretto 3343324082 oppure scrivendo a: radiostudiocentro@email.it .
 
Si ricorda che gli speciali di “Domenica Cultura” si possono riascoltare in Podcast e scaricare in Mp3 dal sito www.radiostudiocentro.it  cliccando sul seguente collegamento http://www.radiostudiocentro.it/Podcast-DomenicaCultura.htm

Salvatore Rallo

lunedì 1 ottobre 2018

Da 38 anni in onda per i veri intenditori...

 
Radio Studio Centro
Consorzio Radiofonico Siciliano
 
01.10.1980 - 01.10.2018
Da 38 anni in onda per i veri intenditori di Radio...
 
#radiostudiocentro #radiostudiocentro2018 #radiolibere #marineo

sabato 8 settembre 2018

La “Rocca” di Marineo… Viva, pulsante, presente, sintesi di tutte le rappresentazioni, simboli e funzioni!


“Cci su ddu cosi mpinti nta lu cori
di tutti li cristiani marinisi:
la Rocca e Santu Ciru prutitturi…”
(Ci sono due cose infisse nel cuore/di tutte le persone marinesi:/la Rocca e San Ciro protettore…).
Radio Studio Centro – Consorzio Radiofonico Siciliano è lieta di riproporre per i “Servizi Speciali di Domenica Cultura” una trasmissione della stagione 2012/2013 dove si parlava di marinesità e di sicilianità, con il noto studioso Franco Vitali e con il suo volume “Con gli occhi e con il cuore”- Le immagini della Rocca di Marineo, che ci descrive la Rocca di Marineo come percorso identificativo sottile e ineffabilmente insopprimibile, così che ci parla dei marinesi e parla di tutti noi…
Oltre a Franco Vitali, antropologo, etnologo, poeta dialettale e appassionato ricercatore di etnolinguistica, durante il corso della trasmissione si potranno ascoltare gli interventi del Prof. Giovanni Ruffino, docente di linguistica e dialettologia dell’Università di Palermo e Presidente del Centro di studi filologici e linguistici siciliani e del Prof. Salvatore Di Marco, poeta, critico letterario e direttore della rivista italiana di letteratura dialettale.
La trasmissione da non perdere, curata da Maria Antonina Rubino, andrà in onda Domenica 9 settembre 2018 (con replica mercoledì 12 Settembre dalle ore 24,00) su Radio Studio Centro – Consorzio Radiofonico Siciliano (FM 102,500 e online www.radiostudiocentro.it); ed è dedicata ai marinesi e non, perchè la “Rocca” di Marineo si trasferisce nel cuore di tutti, trasformandosi da elemento di natura in elemento di cultura, diventando contrassegno identificativo. Viva, pulsante, presente, sintesi di tutte le rappresentazioni, simboli e funzioni! 

S. Rallo

mercoledì 15 agosto 2018

Buon Ferragosto 2018!!!

Cielo e mare sono come due specchi che di giorno
si riflettono, di notte si ascoltano...
 
Buon Ferragosto!!!
 

sabato 26 maggio 2018

Festività del Corpus Domini 2018 Marineo (PA) - Radio Studio Centro Consorzio Radiofonico Siciliano



Video del Promo in onda su Radio Studio Centro _ Consorzio Radiofonico Siciliano - Canale Video - realizzato in occasione della Festività del Corpus Domini che si terrà a Marineo (PA) dal 26 Maggio al 03 Giugno 2018.
Vi aspettiamo a Marineo e... buona visione!!!

domenica 1 aprile 2018

Buona Pasqua 2018

Auguriamo a tutti voi e alle vostre famiglie una giornata piena di gioia e speranza...
Buona Pasqua!

venerdì 26 gennaio 2018

Radio Studio Centro CRS dedica un fine settimana alle storie e alle memorie di una terribile tragedia umana: 27 Gennaio 2018 “Giorno della Memoria”


Radio Studio Centro – Consorzio Radiofonico Siciliano, Fm 102,500 Mhz e on-line, dedicherà due momenti alle storie e alle memorie di una terribile tragedia umana del XIX secolo esistita a causa del Nazifascismo, ovvero le vittime della Shoah e di tutti i perseguitati dai regimi. Infatti, in occasione del “Giorno della Memoria”, domani sabato 27 Gennaio nel corso del programma “Storie” e domenica 28 Gennaio 2018 nel settimanale “Domenica Cultura”, si parlerà di questo triste episodio della nostra storia recente, ascoltando le voci di alcune persone che si sono salvate e oggi possono raccontare gli orrori di quei momenti e di quei luoghi.
 
 
A “Storie”, in onda domani sabato 27 Gennaio alle ore 16,00 si racconterà la vicenda umana di Lia Levi, una donna che nel 1938 era solo una bambina di appena 7 anni con la sfortuna di essere nata da una famiglia piemontese di origine ebraica. Si è trovata ad affrontare problemi più grandi di lei, come la guerra e la persecuzione razziale. Oggi è diventata una scrittrice e una giornalista, incontra giovani e bambini per dare la sua testimonianza e raccontare la sua esperienza.
 
 
A “Domenica Cultura”, in onda Domenica 28 Gennaio alle ore 09,00 verrà trasmesso, in esclusiva per Radio Studio Centro – C.R.S., un audio documentario di Andrea Giuseppini e Roman Herzog dal titolo «Stücke - Pezzi». Memorie dei deportati e internati siciliani nei campi nazisti. Edizioni Audiodoc: “Stücke in tedesco significa “pezzi”. “Ho contato 200 pezzi” era la frase con cui si concludeva l´appello nei campi nazisti, oppure 1.000 o 10.000 secondo la grandezza del campo. Sempre però pezzi. Non prigionieri. Tanto meno persone…
Sono stati ridotti a Stücke anche i protagonisti di questo audio documentario, i siciliani deportati e internati in Germania. A distanza di tanti anni raccontano, alcuni per la prima volta, la loro infanzia, la povertà, la Sicilia sotto il fascismo e la guerra. L´armistizio dell´8 settembre del 1943, la cattura o lo sbandamento. L´internamento e la guerra partigiana. Il massacrante lavoro coatto, la fame, le punizioni. Lo sterminio e la difficoltà di essere, dopo, tra i sopravvissuti. La liberazione dai campi e il rientro in Sicilia, una terra dove ricordare non è stato per nulla semplice. Anzi, nel dopoguerra in Sicilia era per loro più facile dimenticare.
Molte voci e molte storie diverse quelle raccontate dai siciliani, ma che, nella loro coralità, riescono a restituire la complessità del sistema concentrazionario nazista e danno la possibilità all´ascoltatore di “sentire” cosa significa essere stato ridotto a pezzi – a Stücke.”
L´audio documentario «Stücke - Pezzi» è il frutto di un più ampio lavoro di ricerca e raccolta di testimonianze orali di siciliani sopravvissuti alla deportazione e all´internamento, per saperne di più  audiodoc@audiodoc.it  o in Internet www.imiedeportati.eu.

Questi due documentari vogliono essere il contributo di Radio Studio Centro – Consorzio Radiofonico Siciliano, per non dimenticare!  
“Il Giorno della memoria non è un omaggio alle vittime, ma semplicemente un riconoscimento pubblico e collettivo di un fatto particolarmente grave di cui l'Europa è stata capace, e a cui l'Italia ha attivamente collaborato”.
Non perdete “Storie”, in onda domani sabato 27 Gennaio alle ore 16,00, e “Domenica Cultura”, in onda Domenica 28 Gennaio alle ore 09,00, sicuramente ci sarà da ascoltare bene e riflettere affinché tutto questo non accada mai più!
“Domenica Cultura” verrà replicata mercoledì 31 Gennaio dalle ore 24,00 per ulteriori info Whatsapp: 3343324082.

Salvatore Rallo 

mercoledì 20 dicembre 2017

Buon Natale 2017 e Buon 2018!!!

Tantissimi auguri, con la speranza che ogni giorno possa essere come Natale: stare insieme alle persone piu' care, sereni e sempre con tanti desideri.
I bambini in questo sono grandi maestri, sanno godersi il momento e gli affetti senza troppe domande...
Per un giorno, torniamo bambini anche noi!

Buon Natale e Buon Anno Nuovo dallo Staff e dalla Redazione di Radio Studio Centro Consorzio Radiofonico Siciliano - Due Erre Italia Group!

sabato 28 ottobre 2017

Per Goku, mascotte morbidosa!

Giorni pieni di affetto
hanno colorato il tuo cammino
fin che l’ultimo dì chiuda quest’occhi.
Non ti accorgerai della sofferenza
perché quei colori
si fonderanno con quelli dell'arcobaleno
e sul ponte ricorderai per sempre
tutti i momenti speciali delle persone che
ti avranno amato fino all'ultima carezza...
 

Ciao Goku, eroe tenerone, mascotte morbidosa...
Buon viaggio Gokuzzo!!!

domenica 1 ottobre 2017

01 Ottobre 1980 / 01 Ottobre 2017 - Auguri!!!


01 Ottobre 1980 – 01 Ottobre 2017

In una piccola stanzetta buia con cartoni da imballaggio sui muri, due vecchi giradischi riadattati, un piccolo mixer realizzato in scatola di montaggio e un registratore a cassette.
Sembrerebbe un “nulla di speciale”, se non fosse l’inizio comune di molte radio libere tra le quali vi è anche la nostra....
Era il 1° Ottobre del 1980 e così nacque Radio Studio Centro _ Consorzio Radiofonico Siciliano!
Trasmettevamo come emittente zonale sulla frequenza dei 90,00 Mhz con un piccolo trasmettitore FM di pochi Watt e un amplificatore di potenza che avevamo auto costruito. Sul tetto della nostra storica sede un’antenna Ground-Plane ci permetteva di raggiungere la zona compresa tra Marineo e Misilmeri, sino al mare.
A distanza di 37 anni parecchio è cambiato a cominciare dalla frequenza (102,500 Mhz), ma l’entusiasmo iniziale e l’amore verso questo mezzo di comunicazione è rimasto immutato.
Oggi vogliamo festeggiare e condividere questa immensa gioia di continuare ad esserci con tutti gli amici che ci seguono sempre!
Grazie a Radio Studio Centro _ Consorzio Radiofonico Siciliano, un pezzo della storia d’Italia dagli inizi degli anni ’80 è arrivata ai giorni nostri…

S. Rallo

martedì 15 agosto 2017

Buon Ferragosto 2017 - Radio Studio Centro

 
È stata ritrovata!
- Cosa? - l'Eternità.
È il mare unito
Al sole.

(L'eternità... di Arthur Rimbaud)

martedì 23 maggio 2017

Radio Studio Centro C.R.S. per il venticinquennale della strage di Capaci!

In ricordo di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo, uccisi dalla mafia il 23 maggio 1992...
“Io sono qui per la legge
o meglio noi siamo la scorta
proteggo un uomo importante...

gli apro e chiudo la porta
questo mestiere mi ha scelto
almeno ho un lavoro sicuro
perché ho una moglie ed un figlio
e devo pensare al futuro, almeno finché ne avrò ...
…

Conosco il bene ed il male
distinguere il bianco dal nero
e se ogni tanto ho paura
è perché mi sento straniero
in un paese che guarda
che è complice od impotente
che tace e piega la testa
è triste morire per niente, senza motivo, così ...

 
Sento uno strappo di tuono
in questo sabato sera
sassi ed asfalto nel cielo
di fuoco rosso e lamiera
non sento male è un istante
ma ora il futuro è chimera
e tutto questo per niente
solo per una bandiera ...”

 
…Il 24 maggio 1992, esattamente il giorno dopo la strage di Capaci, Gaetano Curreri degli “Stadio”, scriveva il brano “Per la bandiera”. Dedicato alla strage di Capaci, parla di quanto amore ci vuole nel rischiare la propria vita in nome degli ideali; ideali che si possono racchiudere anche solo in una bandiera.
Il testo l’ha completato poi Francesco Guccini, perché Gaetano non ce l’ha fatta a finirlo. Troppo forte l’emozione, sentiva intenso nel suo cuore l’acre odore dell’esplosione e il pensiero che andava al giudice Falcone, a Francesca Morvillo e a quei poveri ragazzi della scorta uccisi dalla mafia, Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo. Per la bandiera!!!
“…L'auto cammina veloce
fra gli oleandri dei campi
l'odore mi arriva forte
si spacca tutto in quei lampi
sembra che il sole non scaldi
ho freddo lo voglio toccare
un'anima che va a sfiorare
la schiuma delle onde del mare
e poi s'innalza e chissà ...”