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giovedì 28 novembre 2013

Andiamo alle radici: Problemi e difficoltà della famiglia moderna


“INSIEME PER CAPIRCI QUALCOSA…”  è un ciclo di conferenze organizzate dalla redazione giornalistica di Radio Studio Centro _ Consorzio Radiofonico Siciliano, sui problemi dei giovani e delle famiglie.
 
“Andiamo alle radici”: crisi del ruolo educativo della famiglia e responsabilità educative – (Problemi e difficoltà della famiglia moderna) è stato il primo incontro che si è tenuto martedì 26/11/2013 alle ore 16,30 presso il Teatrino Scolastico sito in Piazza Garfield e Lodi a Marineo. All’incontro, moderato da Maria Antonina Rubino, Direttore dei Programmi di Radio Studio Centro, hanno partecipato il Dott. Carlo Greco, Pediatra; la Dott.ssa Francesca Salerno, Assistente Sociale e Assessore alle politiche sociali del Comune di Marineo (che sono anche i curatori degli incontri); il Prof. Giovanni Puma, Docente di Lettere presso la Scuola Media di Marineo e la Prof.ssa Antonella Lampone, Dirigente Scolastico Dell’I. C. Marineo-Bolognetta.
Durante la conferenza si è parlato, e si è dibattuto con i presenti, delle problematiche inerenti il ruolo educativo della famiglia e le co-responsabilità educative; oltre alle innumerevoli difficoltà che deve affrontare la famiglia moderna, per una sana educazione dei propri figli.
La registrazione integrale di questo primo incontro si potrà ascoltare all’interno della rubrica “Domenica Cultura”  in onda Domenica 1° Dicembre 2013 alle ore 9,30 (Fm 102,500 e on-line), con replica mercoledì 04 Dicembre alle ore 24,00.
Gli speciali di “Domenica Cultura” si possono riascoltare in Podcast e scaricare in Mp3 dal sito http://www.radiostudiocentro.it/  alla pagina RSCLive - Podcast/Domenica Cultura o cliccando sul seguente collegamento http://www.radiostudiocentro.it/Podcast-DomenicaCultura.htm

domenica 24 novembre 2013

INSIEME PER CAPIRCI QUALCOSA…

Radio Studio Centro con i suoi trentatré anni di attività continua a registrare una crescente attenzione da parte di un pubblico affascinato da quel gesto semplice e pure impegnativo che è l’ascoltare. Un’emittente con una programmazione originale e varia, che spazia dall’informazione agli approfondimenti sociali e storici, ad una attenta selezione musicale. Ma con tutto ciò non si vuole essere una radio dall’impostazione troppo seriosa o dal taglio prettamente giornalistico, ma una radio dallo stile leggero, ma allo stesso tempo informativo e stimolante. E risponde a questo duplice scopo l’ultima iniziativa promossa da Radio Studio Centro _ Consorzio Radiofonico Siciliano: “INSIEME PER CAPIRCI QUALCOSA…” un ciclo di conferenze sui problemi dei giovani e delle famiglie.
Gli incontri, organizzati dalla redazione giornalistica di Radio Studio Centro, si terranno presso il Teatrino Scolastico sito in Piazza Garfield e Lodi a Marineo e saranno curati dal Dott. Carlo Greco, Pediatra; dalla Dott.ssa Francesca Salerno, Assistente Sociale e Assessore alle politiche sociali del Comune di Marineo; da alcuni esperti dell’ASP 6 di Palermo e moderati da Maria Antonina Rubino, Direttore dei Programmi dell’emittente.
Il primo incontro si terrà martedì 26/11/2013 alle ore 16,30 e tratterà della "Crisi del ruolo educativo della famiglia e le responsabilità educative". Nel corso di questo incontro, al quale parteciperanno anche la Prof. Antonella Lampone, Dirigente Scolastico dell'I. C. Marineo-Bolognetta e il Prof. Giovanni Puma, Docente di Lettere presso la Scuola Media di Marineo, si parlerà di varie problematiche e delle difficoltà che deve affrontare la famiglia moderna.
Gli incontri si potranno riascoltare all’interno della rubrica “Domenica Cultura” in onda ogni Domenica dalle ore 9,00 in poi (Fm 102,500 e on-line), con replica il mercoledì dalle ore 24,00. Radio Studio Centro è un media “caldo” che non rende passivo chi la segue, e non subirà mai crisi preoccupanti, potrà trasformarsi, evolversi e modificarsi, ma la sua magia vivrà per sempre!
Per saperne di più visitate il sito www.radiostudiocentro.it o questo Blog http://radiostudiocentro.blogspot.com

domenica 27 ottobre 2013

Just a perfect day - Proprio una giornata perfetta!


Just a perfect day
(Proprio una giornata perfetta)
you made me forget myself
(mi ha fatto dimenticare me stesso)
I thought I was someone else
(ho pensato di essere un altro)
someone good
(una persona migliore)
 
 
Oh, it’s such a perfect day
(Oh, è stata una giornata così perfetta)
I’m glad I spent it with you…
(sono contento di averla trascorsa con te…)
…
…
 
Addio a Lou Reed, uno dei più grandi Rocker degli ultimi cinquant'anni...
Lou Reed è morto oggi a 71 anni! Nella sua carriera, l’ex cantante dei “Velvet Underground”, ha scandalizzato tutti i benpensanti della borghesia americana, a cui apparteneva, introducendo nella concezione di rock, tutto sommato già convenzionalizzata, un nuovo concetto, quello della diversità, di storie dei loser (perdenti), di tossici e degli omosessuali.
Con i “Velvet Underground”, ha inciso quattro album che sono rimasti nella storia del rock. Brani come “Sweet Jane”, “Venus in Furs” e “Pale Blue Eyes” sono vere pietre miliari nella storia della musica rock per “veri intenditori”!
Negli anni ’70 Lou Reed decise di prendere la strada da solista, diventando leader e musa ispiratrice del punk newyorchese…
Voce roca, graffiante, monocorde, chitarra assoluta protagonista in tutti i suoi brani, da vero signore del rock…
Lou Reed, schiavo dell’eroina, sembrava dover morire da giovane, come tanti altri eroi del rock della sua generazione. Ma questo non avvenne e negli anni ’80 ci ha regalato nuovi capolavori come “Transformer” con la celeberrima “Walk On The Wild Side” e la bellissima e intensa “Perfect Day”.

…Then I guess she had to crash
(Immagino che ad un certo punto doveva schiantarsi)
valium would have helped that bash
(il valium avrebbe aiutato a riprendersi)
She said, hey babe
(lei disse, hei tesoro)
take a walk on the wild side
(fatti un giro sul lato selvaggio)
I said, hey honey
(ho detto, ehi dolcezza)
take a walk on the wild side
(fatti un giro sul lato selvaggio)
and the coloured girls say
(e le ragazze di colore cantano)

Lou, ora, finalmente potrai andare verso l’ignoto e il selvaggio, come cantavi in “Walk on the Wild Side”, la canzone che è il manifesto della nostra generazione!

Salvo Rallo

lunedì 30 settembre 2013

E dopo trentatré anni, siamo ancora in onda!


Domani 1° Ottobre 2013 festeggeremo il nostro 33° anno di attività, e lo faremo assieme a voi.   
Siamo contenti per questo giorno perché dopo trentatré anni siamo ancora in onda e questo lo dobbiamo a quanti ci hanno seguito in passato e ai tanti che continuano a seguirci anche oggi.
Ma anche a tutte le ditte che intelligentemente hanno investito nella loro pubblicità sulle nostre frequenze (ottenendo tra l’altro un ottimo risultato in termini economici), dandoci la possibilità di superare anche i momenti più difficili.
Radio Studio Centro – Consorzio Radiofonico Siciliano è nostra, ma anche vostra, perché siete voi che la tenete viva con il vostro fedele ascolto! 
L’ impegno che rinnoveremo in questa ricorrenza è quello di proseguire a far bene il nostro lavoro, continuando a dare il massimo, sempre in maniera seria e professionale... Il vostro impegno dovrà essere quello di continuare a sostenerci e a seguirci sempre!
Un grazie di cuore a quanti ci seguono da parte della Società Due Erre Italia Group e dallo Staff di Radio Studio Centro CRS – Marineo (Palermo)

giovedì 15 agosto 2013

Per fortuna che esiste ancora la banda in Modulazione di Frequenza!


E’ una notizia di poco tempo fa che di certo non fa bene leggere, le due multinazionali Apple e Samsung stanno togliendo dai loro telefonini l'unica cosa gratuita che si poteva avere: la radio FM! Sembra una cosa da niente ma questi colossi industriali e i gestori delle reti mobili stanno rivoluzionando le nostre abitudini, stanno cominciando a decidere su tutto quello che ci riguarda e cosa più importante ci stanno svuotando i portafogli. Oggi per avere la radio, un servizio nato free e rimasto gratuito per tanto tempo, sui telefonini ma anche sui PC con il collegamento ad Internet, lo dobbiamo pagare. Per fortuna che ancora esiste la banda in modulazione di frequenza che è di buona qualità, è disponibile dappertutto e soprattutto è fruibile gratuitamente da tutti con un semplice ricevitore di pochi Euro, alla faccia delle App!!!
Pubblichiamo un articolo apparso su “Radiopassioni” che meglio spiega la questione: “Radio FM e telefonini Samsung, fine della storia? E su Android spunta una radio app alternativa” di Andrea Lawendel.
«Dopo il caso del chip con la funzione radio FM disabilitata negli Apple iPhone anche il concorrente Samsung sembra aver raggiunto la stessa conclusione: la ricezione radio sugli Smartphone è diventata obsoleta. A quanto leggo in giro - e tra i recensori i toni sono sorprendentemente polemici - non c'è più la possibilità di ascoltare la radio in FM sui nuovi Samsung Galaxy S4. La casa coreana sostiene di aver analizzato i comportamenti dei suoi utenti, che tendono ormai a preferire l'ascolto delle stazioni radio in streaming. La cosa li ha convinti a rinunciare a questa funzione negli S4, mentre a quanto pare anche la versione LTE dei Galaxy S3 ha evidenziato la stessa mancanza. Il trend è abbastanza chiaro: gli operatori di reti mobili non hanno nessun interesse di vedere un contenuto free come la radio FM che arriva "over the top", senza transitare dai soliti canali tariffari, all'orecchio dei loro abbonati paganti.
Sul mercato però ci sono ancora molti modelli di Smartphone Android che il chip radiofonico continuano invece a montarlo, per la gioia di chi non vuole rinunciare all'idea di poter ascoltare musica e notizie via etere, senza dover pagare alcun pedaggio. Per i possessori di dispositivi Android che hanno ancora il dono della radio, ho scoperto una App - ufficialmente disponibile su Google Play - che può essere usata al posto della tradizionale Radio App del sistema per Smartphone. Se quest'ultima è un po' limitata, Spirit FM è invece estremamente completa e per questo motivo non è gratuita. Sviluppata da Mike Reid, Spirit ha un paio d'anni di vita e l'ultima versione "Unlocked" viene espressamente consigliata solo a chi sa come procedere con operazioni come "root" e di aggiornamento delle ROM. Se proprio non ci si vuole sobbarcare tutta la trafila, la App - che costa 7.99 euro - dovrebbe funzionare anche con dispositivi Android non modificati, ma bisogna provarla.
Perché uno non dovrebbe accontentarsi di una radio app standard? Perché Spirit FM ovviamente fa molte più cose, inclusa la decodifica di informazioni RDS come il codice PI. I più interessati al lato della programmazione possono andarsi a leggere sul sito XDA Developers le note che riguardano il software di Reid…
…Per una Samsung che rinuncia all'FM, c'è una Sprint - l'operatore americano - che ancora scommette sul connubio radio-telefonino e punta, in partnership con una azienda chiamata Emmis Communications (che insieme a Intel aveva presentato un sistema analogo in occasione del CES 2012) a una piattaforma che consentirebbe di estendere la ricezione del segnale radiofonico attraverso una serie di informazioni, servizi musicali in streaming e banner pubblicitari mirati diffusi attraverso le infrastrutture 3G/4G. Per la verità agli annunci fatti in occasione dell'ultima edizione del salone CES di Las Vegas, a gennaio, non sono ancora seguiti i dettagli sulla disponibilità del servizio, chiamato NextRadio… Tutto però dipenderebbe dagli accordi tra operatori, costruttori e inserzionisti. La sensazione a questo punto è che NextRadio non lo vedremo mai, ma trovo apprezzabile il fatto che certi discorsi di ibridizzazione si facciano perché la radiofonia via etere, analogica o digitale che sia, ha ancora la sua importanza.»

lunedì 15 luglio 2013

Film che parlano di radio…



In passato abbiamo recensito libri che parlano di radio, abbiamo pubblicato degli articoli sulle curiosità legate alla radio e oggi, in questa calda giornata d’estate, parleremo finalmente di film dedicati alla radio. Di pellicole che parlano delle emittenti radiofoniche libere italiane nate negli anni '70, ce ne sono poche, l’ultima realizzata nel 2004 è “Lavorare con lentezza” di Guido Chiesa che racconta la storia della mitica Radio Alice. Nel 2000 venne realizzato il celeberrimo “I Cento passi” di Marco Tullio Giordana, film che parla della tragica morte di Peppino Impastato e dell’esperienza di Radio Aut, emittente da lui fondata.
Oggi vi parleremo di un film che abbiamo visto di recente e che ci ha dato delle emozioni incredibili, perché noi quei tempi li abbiamo vissuti. Stiamo parlando di “Radiofreccia” di Luciano Ligabue un film del 1998 che narra la storia di un’emittente immaginaria Radiofreccia, appunto, una piccola emittente emiliana che chiude i battenti nel 1993 un minuto prima del compimento dei suoi diciotto anni di vita.
Il film è tratto dalla raccolta di racconti “Fuori e dentro il borgo” di Luciano Ligabue ed ha segnato anche il debutto alla regia cinematografica del cantante rock.
Locandina del Film
Questa in breve la trama del film:
Nella sua ultima trasmissione, lo speaker Bruno Iori intrattiene i suoi ascoltatori con la storia dell’emittente, che un tempo si chiamava Radio Raptus e dei suoi fondatori Ivan Benassi, detto Freccia, Iena, Tito e Boris. Cinque ragazzi emiliani, desiderosi di esprimere le proprie idee e di trasmettere musica rock attraverso una piccola emittente radiofonica.
Creata nel 1975, nella soffitta della casa di Bruno, aveva come dotazione un trasmettitore da 5 watt, due giradischi, un mixer, un registratore, un microfono, un paio di cuffie e qualche disco in vinile. Bruno è uno studente, mentre gli altri soci sono tutti operai, che trascorrono il tempo libero per le vie del paese alla ricerca del segnale di Radio Raptus.
Ivan, soprannominato Freccia spicca su tutti e diventa il leader del gruppo. E’ molto fragile per causa della prematura morte del padre e dai continui scontri con la madre, ed è proprio per questa situazione che il ragazzo è costretto a lasciare la sua casa e a trasferirsi nella soffitta di Bruno dove era installata la stazione radio. Da qui cominciano i guai. Freccia comincia a frequentare cattive compagnie; si innamora di una ragazza tossicodipendente e finisce anche lui a drogarsi. Si convince, come spesso accade, di poter smettere di drogarsi in qualsiasi momento ma purtroppo non è così! Il ragazzo muore per overdose. I suoi amici decidono allora di dedicargli la piccola stazione radio per ricordarlo, così Radio Raptus viene ribattezzata Radiofreccia in suo onore. Un’emittente che chiuderà i battenti prima del compimento dei suoi diciotto anni, così per come è accaduto a Freccia.
L’epilogo del film è quello in cui Bruno saluta gli ascoltatori mandando in onda una vecchia audiocassetta registrata, nella quale Freccia parla di se, in un monologo dai toni emozionanti.
Consiglio vivamente la visione del film Radiofreccia a tutti i nostri amici che volessero immergersi nel clima che si respirava nelle radio libere degli ultimi anni ‘70 e dei primissimi anni ’80, radio messe in piedi con pochi soldi e tanta fantasia da pionieri che parlando liberamente, raccontandosi agli ascoltatori, trasmettendo buona musica, hanno spesso dato un senso alla propria esistenza e a quella di tanti ascoltatori che li seguivano.
Buon ascolto e buona visione!

Salvo Rallo

domenica 30 giugno 2013

Ci faranno divertire, ballare, innamorare e commuovere!


Di certo ci faranno divertire, ballare, innamorare ma anche commuovere…
Sono le canzoni dell'estate 2013 che ci faranno compagnia sulle spiagge, in auto o a casa e rinfrescheranno la nostra mente per tutta la calda stagione. Sono i cosiddetti “tormentoni”, che non sono i brani più venduti, ma quelli più trasmessi in assoluto nelle radio e suonati in discoteca, nelle feste e nei locali di tutta Italia.
Anche quest’anno abbiamo chiesto al nostro staff, prima di andare in vacanza, di compilare un elenco di brani che dovranno essere presenti nella nostra compilation dell’estate.
Dal punto di vista internazionale iniziamo con una canzone tra le più trasmesse, "Get lucky" dei Daft Punk, che si avvalgono della collaborazione di Pharrell Williams per la parte vocale e di Nile Rodgers alla chitarra. Il brano ha ottenuto ottimi risultati di ascolti e di vendite ed impazza nelle piste di ballo di mezzo mondo.
Pharrell Williams, quest’anno, sta ottenendo un grande successo perché lo ritroviamo anche nella top chart “Blurred Lines” in voce con Robin Thicke e al rapper T.I.
Ma anche l’eccentrico e coloratissimo duo australiano Empire of The Sun, con il brano “Alive” stanno andando molto bene, il loro è un sound molto estivo che sarà molto ascoltato.
Altro duo gettonato sono Icona Pop che con la partecipazione di Charli XCX stanno spopolando con il loro brano “I love it”.
Per completare la parte internazionale segnaliamo anche gli Ola con “I'm in love” e l’ormai suonatissimo brano  “My head is a jungle” di Wankelmut  con la voce di Emma Louise.
Sul fronte italiano iniziamo con due talenti sfornati da Amici di Maria De Filippi, Emma Marrone con “Amami” che sarà uno dei brani candidati all’oscar come tormentone estivo italiano dell’estate 2013; e il rapper Moreno Donadoni, che sta dando filo da torcere a colleghi più maturi ottenendo buoni risultati con il suo singolo d’esordio “Che confusione”.
Ma nella compilation segnaliamo anche Max Pezzali con “L'universo tranne noi” e il suonatissimo “Ti porto via con me” di Lorenzo Jovanotti cantato con Benny Benassi.
Ma noi pensiamo che forse il tormentone dell’estate sarà un altro…
“Alfonso, tanti auguri ma non ti conosco. Che vita di merdaaa!” La cantautrice è la catanese Levante, che sta vivendo un momento di gloria perché il suo brano “Alfonso” viene trasmesso in tutte le radio. Sono note allegre e fresche ma leggendo il testo è molto più che malinconico!
Anche quest’anno, dopo un ritardo nelle condizioni meteo, sembra finalmente decollata l’estate climatica ma anche musicale e ci sarà, come sempre, l’imbarazzo nella scelta dei brani da ascoltare.
Noi qualche consiglio ve lo abbiamo dato! E allora, in compagnia della buona musica e della Radio… buone vacanze a tutti!!!

giovedì 30 maggio 2013

Non si può fare, si rischia l’arresto!

Ci capita spesso di essere contattati da giovani che vorrebbero fondare una radio libera in Fm, per poter avere la possibilità di mandare in onda le loro idee.
Noi rispondiamo sempre che “non si può fare”, perché si rischia l’arresto! Infatti per esercire una radio bisogna essere dei concessionari ed avere una regolare licenza rilasciata dal Ministero delle Comunicazioni. Se il vostro desiderio è quello di farvi conoscere, proponete il vostro progetto alle radio legalmente autorizzate, oppure scegliete un altro mezzo, oggi non c'è che l'imbarazzo della scelta. A tal riguardo pubblichiamo un articolo apparso su “Salernonotizie”, che parla proprio di un episodio di chiusura di una “radio pirata”, accaduto qualche giorno fa in provincia di Salerno.
… è scattata l’operazione “Radio Sicure” l’indagine coordinata dalla Procura di Salerno è stata condotta dal Procuratore della Repubblica di Salerno Franco Roberti.
L’operazione, diretta dal responsabile della Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Salerno Sost. Commissario Alberto Galano, ha impiegato personale specializzato della Polizia Postale, Funzionari dell’Ispettorato Telecomunicazioni e Funzionari della SIAE, tutti di Salerno, che hanno oscurato e sequestrato, nella zona orientale della città, una radio abusiva e relativi ponti radio. Gli specialisti della Polizia Postale e dell’Ispettorato già da tempo stanno monitorando numerose frequenze sospette nella provincia di Salerno.
Le indagini mirate, sono state finalizzate alla ricerca e alla repressione delle violazioni riguardanti il mancato possesso della prescritta concessione ministeriale per l’installazione e per l’esercizio di impianti di radiodiffusione sonora e televisiva nonché degli obblighi relativi al pagamento dei diritti SIAE e di quelli connessi all’esercizio del diritto d’autore nel corso delle trasmissioni radio-televisive, attraverso la diffusione non autorizzata delle opere tutelate. Nell’ambito di tali controlli è stata scoperta una radio “abusiva” avente anche ponti radio dislocati nella fascia costiera, oscurata dagli ispettori di Polizia Antonio Buglione e Michele Marino Sica. Durante le perquisizioni sono state abbattute tutte le antenne e sequestrate le apparecchiature radiofoniche, nonché un’ingente quantità di materiale musicale riprodotto illecitamente. L’emittente, era specializzata nella trasmissione di musica neomelodica, intervallata da spot pubblicitari prodotti irregolarmente.
Il titolare della radio, totalmente sconosciuto al fisco, è stato sorpreso durante le perquisizioni mentre trasmetteva da un appartamento sito nella zona orientale di Salerno. Gli agenti operanti, unitamente a funzionari della SIAE e del servizio antipirateria della direzione di Napoli hanno proceduto al sequestro di vari apparati informatici, numerosi CD contraffatti nonché trasmettitori, antenne e consolle.
Il proprietario dell’emittente radiofonica è stato denunciato alla procura della Repubblica di Salerno. Sono in corso indagini in tutta la provincia mirate a stroncare il fenomeno dell’abusivismo.
http://www.salernonotizie.net/salerno-scoperta-e-sequestrata-radio-abusiva-trasmetteva-canzoni-neomelodiche.html